Vico Equense. Quaranta
cittadini si uniscono spontaneamente e danno vita a un comitato per gestire e
tenere aperto il giardinetto della Santissima Trinità. Si tratta dell’unico
parco a misura di bambino esistente in città. Ad occuparsi della manutenzione e
direzione dell’area fino a poco tempo fa era la fondazione Fast. Allo scadere
dell'accordo tra i due enti il parco ha dovuto chiudere i cancelli. Il
comitato, che in questi giorni verrà costituito dinanzi al notaio, ha
l'obiettivo di chiedere la gestione del parco, con l'aiuto di altre
associazioni del territorio. I genitori si sono autotassati con una quota
mensile, necessaria per le spese di mantenimento dell'area verde. «Abbiamo
saputo delle problematiche che impediscono l’apertura dell’area – spiega
Mariapaola Avellino, tra le mamme del comitato – e ci siamo rimboccate maniche.
Abbiamo formato un gruppo e offerto il nostro aiuto, sia in termini economici
che di impegno, al presidente dell’istituto Enzo Esposito e alla fondazione
Fast. Sono certa che troveremo il sistema per mantenere aperta l’unica zona per
i piccoli che il nostro territorio possiede».
Lo spazio verde è stato
aperto alla cittadinanza lo scorso anno. L’area, dopo anni di incuria, è ritornata
all’antico splendore grazie all’interesse dei membri della fondazione e
all’aiuto dei residenti, attrezzata con nuove giostre per i bambini, con
tavolini e panchine per genitori e nonni. «Ci apriremo a tutte le associazioni
del territorio – spiega Ciro Maffucci, presidente di Fast – con l’obiettivo di
coinvolgere più enti e più persone nella gestione del giardinetto. E’
importante che non resti chiuso. In questa fase, ad esempio, nessuno sta
curando le piante e le aiuole. Dopo anni di abbandono l’estate scorsa il parco ha
riaperto le sue porte. I cittadini non possono perderlo nuovamente».
(Ilenia De Rosa - Il Mattino)

Nessun commento:
Posta un commento