giovedì 14 aprile 2016

Elezioni Vico Equense: pagella sui...tempi di reazione

Vico Equense. Stamattina ho pubblicato su Facebook un post attraverso cui ho invitato i candidati a sindaco del Comune di Vico Equense a essere disponibili nei confronti dei giornalisti e a rispondere alle domande. Del resto...quando le sfide si affrontano con serenità e onestà che motivo c'è per non rispondere? Beh...facciamo un bilancio e analizziamo i "tempi di reazione" dei tre (per il momento) leader politici. 


ASSUNTA TORTORA (conosciuta come Susy Tortora), avvocato penalista, candidato a sindaco del gruppo VICOinvolgiamo. Nel 2010 candidata alle regionali con il partito Italia dei valori (per De Luca presidente), oggi al vertice di un gruppo composto principalmente da simpatizzanti di centrodestra, membri dell'attuale maggioranza di centrodestra e qualche esponente dell'opposizione. Benvoluta anche dall'ex sindaco, e attuale assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque. 
La chiamo telefonicamente alle 11.42, mi risponde, le chiedo di spiegarmi il modo in cui è arrivata la proposta della candidatura e le motivazioni del suo "sì". Dopo un attimo di silenzio...si fa dare il mio numero del cellulare dicendomi che mi avrebbe ricontattata. E...non ho più ricevuto alcuna telefonata! VOTO TEMPI DI REAZIONE: 2


GIUSEPPE RUSSO, geometra, candidato a sindaco di Forza Italia e appoggiato anche dalla civica Colline vicane. Conta sul sostegno di Flora Beneduce, consigliere regionale che lo definisce "il più adatto per traghettare la città fuori dai personalismi e dagli interessi privati che sono stati anteposti al bene comune". E' stato assessore della giunta guidata da Gennaro Cinque sia nel primo mandato (solo per alcuni anni), che nel secondo.
Lo telefono alle 11.48, non risponde, provo a richiamarlo alle 12,02 e ha il cellulare irraggiungibile. Qualche ora dopo mi arriva la notifica del suo tentativo di contattarmi alle 13 (il mio cellulare non aveva rete in quel momento). VOTO TEMPI DI REAZIONE: 5


MAURIZIO CINQUE, lavora presso l'istituto zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno, candidato a sindaco sostenuto da tre liste civiche: Cambiare fa bene, Reset Vico, Giovani. Benché non ancora ufficiale, probabilmente conterà sull'appoggio del Partito democratico. Ex presidente del consiglio comunale, si è dimesso dall'incarico qualche mese fa "per poter affrontare con serenità e chiarezza la sfida elettorale".
Lo contatto attraverso WhatsApp alle 11.57, mi risponde alle 18,09.  VOTO TEMPI DI REAZIONE: 5

Ovviamente si tratta di un'analisi fatta dopo la prima giornata elettorale "calda" con (finalmente) tre nomi che si contendono la poltrona di sindaco. Sono certa che a partire dai prossimi giorni i candidati saranno più solerti, dandomi modo di essere più "larga di voti" e, soprattutto, dimostrando ai cittadini che non hanno nulla da nascondere e da temere. E come erano soliti dire gli insegnanti al liceo "i ragazzi si impegnano...ma possono fare di più"!

mercoledì 13 aprile 2016

Protesta operai Fincantieri, chiusa al traffico la statale sorrentina


L'Anas comunica che, a causa di una manifestazione, è provvisoriamente chiusa al traffico la strada statale 145Var "sorrentina" nel tratto compreso dal km 0,000 al km 5,1000 a Seiano, nel territorio comunale di Vico Equense, in provincia di Napoli. Il traffico in entrambe le direzioni di marcia viene deviato con indicazioni sul posto. 
Sul luogo è presente il personale dell'Anas e delle forze dell'ordine per la gestione della viabilità. 
La protesta degli operai Fincantieri è dovuta “ai mancati impegni presi e non rispettati da parte dell’azienda, delle istituzioni locali, regionali e nazionali e a sostegno di questo difficile momento che stanno attraversando tutte le maestranze”.

martedì 12 aprile 2016

Trivelle. Cinque giorni al referendum. “Io non resto muto”, campagna Enpa per il rush finale.



Roma, 12 aprile 2016 – Si chiama “Arturo” ed è un grazioso pesciolino dalla livrea color oro e argento. E' lui il testimonial scelto da Enpa per il rush finale della campagna referendaria, che, con il claim “Non resto muto” tirerà la volata fino a domenica 17 aprile. Sarà dunque lui, il piccolo “Arturo”, a rappresentare – in rete ma non solo – le creature del mare, che sono tra i principali beneficiari di una vittoria del Sì.
E' ampiamente dimostrato, infatti, che le trivelle rappresentano un serio pericolo per la vita degli animali marini non solo a causa dell'estrazione degli idrocarburi e del rischio di sversamenti ad essa connessi – come testimonia il disastro del 2010 nel Golfo del Messico – ma anche per le attività di ricerca dei giacimenti. Infatti il vero e proprio martellamento connesso alle attività di prospezione dei fondali marini manda in tilt i sofisticatissimi (e fragilissimi) sistemi di orientamento dei cetacei che finiscono inevitabilmente per spiaggiarsi sulle coste. E per morire.
Ma c'è anche un altro motivo per il quale il pesciolino Arturo prende la parola. Lo fa per ricordare a tutti, e in particolare al nostro Governo, uno dei 195 partecipanti alla Conferenza sul clima di Parigi nonché uno dei sottoscrittori dell'accordo per un futuro senza combustibili fossili, che, volenti o nolenti, gli idrocarburi appartengono al nostro passato e che il futuro, l'economia e l'occupazione sono oramai legati allo sviluppo delle energie verdi. Il “Sì” è un voto per il progresso e per la scienza; un voto per mettere fuori gioco gruppi di potere lobby ancorati ad una visione del mondo vecchia e spesso protagonisti in negativo della nostra scena politica.
(Comunicato Enpa)

venerdì 1 aprile 2016

Vico Equense. «Così vi ho avvelenato», appuntamento alla Ubik con Daniela De Crescenzo



Vico Equense. Appuntamento alla libreria Ubik alle 17 con Daniela De Crescenzo per parlare della Terra dei fuochi. Oggi la cronista de «Il Mattino» presenterà a Vico Equense il suo libro «Così vi ho avvelenato» in compagnia dell'avvocato Sabima Esposito. L'iniziativa, a cura dell' Unitre Università delle tre età della Penisola Sorrentina  e del Centro culturale multimediale di Vico Equense, vuole offrire un momento di riflessione e confronto sul grande affare dei rifiuti tossici. Il libro, infatti, offre un racconto in presa diretta sul business dei veleni e il disastro ambientale che ha devastato la Terra dei fuochi. «Abbiamo scaricato milioni di tonnellate di rifiuti tossici. Non ho mai messo un telo di protezione, non ho mai avuto un controllo. Pagavamo e vincevamo sempre noi», racconta il collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo. Il racconto è incentrato sulla vita criminosa che in oltre vent'anni, ha portato Vassallo a gestire una vera industria dei veleni.

Daniela De Crescenzo, cronista del Mattino, fa parte del comitato scientifico della rivista Narcomafie. Per l’editore Pironti ha scritto nel 2010 il libro ‘O Cecato, la vera storia di uno spietato killer Giuseppe Setola. Con l’Ancora del Mediterraneo ha pubblicato nel 2012Confessioni di un Killer. Ha incontrato per la prima volta Gaetano Vassallo in carcere nel luglio del 2014, doveva intervistarlo per Il Mattino. Da quel primo incontro è nato il progetto di questo libro e di questa testimonianza.