mercoledì 27 luglio 2016

Vico Equense. Travestito da prete ruba 7mila euro: arrestato.



Vico Equense. Si traveste da prete e deruba una struttura religiosa. I carabinieri lo identificano subito e recuperano la refurtiva. E' accaduto la sera del 26 luglio. Travestito da prete l'uomo è entrato in un luogo religioso portando via 7mila euro. I carabinieri della locale stazione lo hanno identificato e denunciato per furto aggravato. Si tratta di un 71enne di Torre Annunziata già noto alle forze dell'ordine. L'uomo per introdursi nella struttura religiosa alberghiera ha forzato una finestra sul retro.
Le indagini avviate immediatamente hanno portato subito all'identificazione dell’autore del furto.
Grazie a immagini dell’impianto di videosorveglianza e alcune testimonianze è stato accertato che l’uomo era entrato nella struttura travestito da sacerdote impossessandosi dei 7mila euro in denaro contante.
La perquisizione domiciliare conseguente ha portato al sequestro degli abiti usati per il travisamento e al rinvenimento dell’intera somma rubata alla struttura, restituita ai derubati. Nella casa del 71enne, inoltre, sono stati rinvenuti altri 8.500 euro in denaro contante che sono stati sequestrati in attesa di accertamenti.

"Dormono tutti tranne me": viaggio nell'universo femminile



Da giorni, nei pochi momenti liberi, mi stavo dedicando alla lettura di "Borderlife"...una storia geograficamente lontana ma...per tanti aspetti vicina. D'improvviso, però, un'amica mi scrive e mi suggerisce un libro. "E' una scrittura fresca e immediata che ti prende e non ti molla fino alla fine. Inoltre attraversa l'universo femminile come pochi sanno fare", mi dice. Si tratta di "Dormono tutti tranne me" di Teresa Guida. Pur non convinta di interrompere momentaneamente il viaggio tra Israele e Palestina che l'autrice Dorit Rabinyan mi stava regalando, ieri sera comincio a leggere "Dormono tutti tranne me".
Inizio verso mezzanotte, finisco alle 4. Non riesco a fermarmi, lo leggo tutto d'un fiato, catturata dalla descrizione della vita di una donna, rappresentativa della dimensione femminile. Inizialmente mi faccio prendere dalla storia della protagonista, ma quel che viene descritto diventa presto nella mia mente uno spunto di riflessione. Riflessione sui cento, mille ruoli che una donna deve ricoprire nell'arco della vita. Riflessione sulla difficoltà che si prova nel dare il giusto spazio ad ogni parte del proprio essere. Riflessione sull'immensurabile sforzo di trovare quell'equilibrio perfetto dell'anima che consente di essere una madre che adora i propri figli, una professionista che svolge con passione il proprio lavoro, una metà della coppia che si sente tutt'uno con l'altra metà ma con poco tempo da poterle dedicare, una donna che ha voglia di essere se stessa.
Le difficoltà con cui si scontra la protagonista aprono un mondo...un mondo reale di cui tutte facciamo parte e nel quale cerchiamo di farci largo con l'obiettivo di raggiungere quell'equilibrio perfetto.

martedì 26 luglio 2016

Faito Doc Festival : Cinema, musica ed eventi ad alta quota



Vico Equense. Sarà il “Ritorno" il tema della nona edizione del Faito Doc Festival. Un appuntamento consolidato che ogni anno richiama sul Monte Faito registi, documentaristi e amanti del cinema documentario da ogni parte del mondo. “L’edizione di quest’anno  ha le caratteristiche di  un eccellente vino: film, eventi, incontri con registi e artisti si abbinano perfettamente con il tema del ritorno per il piacere gustativo, olfattivo e visivo di ogni visitatore o spettatore -  commentano i due direttori artistici Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti - Il nostro desiderio è apportare il nostro « seme » alla rinascita di questa montagna così spettacolare. Cerchiamo di farlo attraverso  cultura e creando eventi che facciano conoscere il territorio a un pubblico internazionale. Il Faito Doc Festival è prima di tutto un festival di cinema di alta qualità ma si propone anche come vetrina, dove esibire le tante bellezze e ricchezze di questa terra”. Tra circa 30 opere, lungometraggi e cortometraggi, i registi provenienti da tutto il mondo racconteranno il tema del Ritorno. Un programma intenso di eventi.  Nei giorni del festival sono previste proiezioni, laboratori per bambini, passeggiate nei boschi, concerti sotto le stelle, performance artistiche e visite guidate. Un mix di attività per grandi e piccini. “L’edizione 2016 – annuncia la coordinatrice del Festival Marika De Rosa – si arricchisce di una nuova LOCATION, sarà inauguarata infatti la Casa del Cinema Itinerante: una  Tendostruttura , acquistata grazie al crowdfunding, che diverrà anno dopo anno il «Cinema itinerante» del Faito Doc ma anche « luogo » da condividere per altri eventi sul Monte.  Aumentano poi le collaborazioni con le realtà territoriali: con la Pro Loco di Vico Equense, la  Pro Loco Stabia for You  e l’associazione Ars Nea promuoveremo delle visite guidate alle Ville di Stabia, e nelle Chiese Barocche di Vico Equense’’.
A due passi dalla location del Festival l'area sarà adibita a campeggio grazie alla collaborazione tra l'organizzazione del Faito doc Festival e i volontari dell'associazione Gli amici della Filangieri. Nell'area saranno previste attività, giochi, workshop. Tanti gli ospiti attesi fra registi, artisti. “ Il 1 agosto – sottolinea Marika De Rosa – proietteremo un film dedicato alla figura di  Pierpaolo Pasolini l’’ultimo film di David Grieco. Nelle serate successive porteremo il mare sul Faito con un focus su Castellammare di Stabia. Altra novità dell’edizione 2016 sarà il partenariato con Il Meeting del vino Campano, per una serata di musica e degustazione dei vini locali e poi il partenariato con il Comune di Ixelles, in Belgio, per la realizzazione di una cicloproiezione, il 3 agosto, in cui si vedranno, in Piazzale Funivia, film di animazione grazie alla corrente prodotta dalle biciclette e dove il pubblico potrà partecipare pedalando".


lunedì 18 luglio 2016

Vico Equense. Ritorna il "Miglio Azzurro Fritz Dennerlein"



Ritorna il "Miglio Azzurro Fritz Dennerlein". Si tratta di due chilometri di mare protetti e interdetti alle barche a motore. Questa mattina la posa delle boe dalla marina di Vico allo scoglio dei Tre fratelli. A chiederne l'installazione sono stati i membri di Ecooonda attraverso una lettera indirizzata al sindaco Andrea Buonocore, all'assessore al turismo Lucia Vanacore, all'assessore all'ambiente Gennaro Cinque. Detto fatto. L'amministrazione, insediatasi da pochi giorni, ha accolto la richiesta rendendosi subito attiva nell'ordinare e gestire il posizionamento delle boe. Il miglio fu creato nel 2012 su proposta di un gruppo di cittadini. Oggi Marco Cuomo, tra i promotori dell'iniziativa, scrive sulla sua bacheca Facebook: "Il miglio così come era stato pensato non ha mai visto luce. Il progetto originario prevedeva che fosse la naturale prosecuzione delle strade pedonali di accesso alla marina di Vico (via vecchia castello) o comunque di percorsi di mobilità alternativa, installando ad esempio rastrelliere per bici elettriche posizionate in piazza Kennedy e alla marina stessa. Il progetto prevedeva che gli operatori gestori dei lidi fossero sostenuti nello sviluppare la nascita attività compatibili con l'ambiente: gare di nuoto, noleggio canoe, installazione piattaforme lungo il miglio per la sosta. Prevedeva che si creassero dei progetti in collaborazione con le università per il ripopolamento della poseidonia. Inoltre avevamo immaginato la creazione di un campo boe da dare in gestione ad una cooperativa ad hoc che riscuotesse i ticket di sosta dalle imbarcazioni dei non residenti. Il miglio doveva arrivare fin dopo il Bikini e terminare con delle piattaforme-stabilimenti pubblici, gestiti sempre da una cooperativa comunale, lungo la scogliera tra il Bikini stesso e il Famous beach".

sabato 16 luglio 2016

Vico Equense. Commissariato il circolo Pd



In seguito alle vicende che hanno portato alla mancata presentazione della lista del Pd in occasione delle elezioni comunali del 5 e 19 Giugno nel Comune di Vico Equense, sentita la segreteria metropolitana di Napoli e acquisito il parere favorevole della commissione regionale di garanzia, ai sensi dell’articolo 17 dello statuto nazionale, la segreteria regionale del Pd Campania ha deciso il commissariamento del circolo cittadino e ha nominato il commissario nella persona di Paolo Persico.
(Comunicato stampa Pd Campania)

Vico Equense. Tre bus in più per l'estate




Vico Equense. Alleviate le sofferenze negli spostamenti per turisti e residenti. Da ieri attivi nel territorio di Vico Equense tre nuovi autobus dell’Eav. Da quattro passa a sette, dunque, il numero di vetture utilizzate per il trasporto pubblico nella città della penisola. Il rinforzo del servizio servirà nei mesi estivi, periodo dell’anno di maggiore affluenza. Ancora incerto, invece, il futuro. «I tre bus di certo resteranno fino a settembre – spiega Umberto De Gregorio, presidente Eav – poi valuteremo se utilizzarli in questo territorio anche nei mesi successivi. Stiamo facendo il possibile per rendere il servizio più efficiente ma bisogna considerare che le vetture sono poche in tutti i Comuni, servirebbero nel totale altri 100 mezzi. Sicuramente Vico Equense, come gli altri paesi della penisola, d’estate necessita di una maggiore attenzione per l’elevata presenza di turisti e visitatori; per un servizio ottimale nella città ne servirebbero nove». Non è tardata ad arrivare, dunque, la risposta dell’Eav a seguito delle lamentele dei cittadini e delle richieste mosse dal sindaco Andrea Buonocore durante l’incontro con Mariano Vignola, dirigente responsabile ramo gomma. «Pochi giorni dopo la mia elezione ho inviato una lettera alla società che gestisce il trasporto pubblico – spiega il primo cittadino – per chiedere un incontro. La scorsa settimana ho avuto modo di confrontarmi personalmente con i dirigenti Eav ai quali ho spiegato le difficoltà di chi deve spostarsi in un territorio come il nostro. Vivo a Moiano, nella zona alta, e conosco bene il disagio di viaggiare con mezzi pubblici che si rompono lungo il tragitto, che saltano le corse o che arrivano con ore di ritardo». Saranno intensificate a partire da oggi le corse per le spiagge e per i luoghi turistici. 
(Pubblicato su Il Mattino)

La nuova giunta di Buonocore. Politici di lungo corso e 2 donne




Vico Equense. Prima riunione del nuovo consiglio comunale di Vico Equense. Carica di emozioni la seduta che si è svolta ieri e in cui il neoeletto sindaco Andrea Buonocore ha presentato la squadra di governo, espressione del centrodestra. Confermate le attese: tutti esterni i membri della giunta. «Nessun assessore è stato scelto dalla lista che mi ha supportato alle elezioni – spiega il primo cittadino – perché ritengo che i neoconsiglieri debbano maturare una certa esperienza prima di poter assumere un incarico di tale responsabilità. Gli eletti che siedono tra i banchi della maggioranza sono giovani con grande entusiasmo ma quasi tutti alla prima esperienza politica». Nel team, big della politica locale ma anche volti nuovi. Si occuperà di lavori pubblici Gennaro Cinque, vero protagonista degli ultimi 10 anni di vita amministrativa mentre le politiche sociali saranno a cura di Franco Lombardi, che rivestirà anche il ruolo di vicesindaco. Delega all’urbanistica per Angelo Castellano, già assessore nella giunta di Carlo Fermariello e, poi, di Nino Savarese. Garantita la quota rosa con due nomi nuovi al mondo della politica vicana: Laura Del Pezzo, laureata in economia e commercio ed esperta in materie finanziarie, si occuperà di bilancio, Lucia Vanacore, avvocato e titolare di un’attività commerciale in piazza Umberto I, curerà il turismo e il commercio. Eletto presidente del consiglio Massimo Trignano. La scelta è caduta su uno dei consiglieri più esperti: Trignano faceva parte della cabina di regia nella passata amministrazione e da anni è attivo nel sociale (attualmente ricopre anche la carica di presidente del consiglio dell’Istituto comprensivo costiero). L’ordine dei lavori ha previsto anche l’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del sindaco eletto e dei consiglieri comunali, il giuramento, la nomina della commissione elettorale.  
(Pubblicato su Il Mattino)

martedì 12 luglio 2016

Caldo. Soffrono anche animali domestici e selvatici. Ecco come proteggerli



In questi giorni l'Italia boccheggia sotto una cappa d'afa. Ma a soffrire le alte temperature non sono soltanto le persone, sono anche gli animali, i quali, a volte, risentono del caldo molto più degli uomini.  
Ecco allora alcuni consigli per assicurare un’estate piacevole e serena anche ai nostri “amici".

Cani e gatti non “sudano” come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.

Non abbandonare mai un animale dentro l'auto: in questo periodo la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte.

Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l’Enpa, considerando prevalente la salvezza dell’animale, offre il proprio sostegno legale.

In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura bagnandoli con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini (i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili) coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle dei quattrozampe. 

Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. E' consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola. Da evitare anche le gare o le attività sportive.

Anche i pet sono soggetti alle scottature solari. E’ possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.

Per i pesciolini: l’Enpa ricorda che obbligare questi animali a vivere in un acquario significa infliggere loro inutili sofferenze. Tuttavia, chi dovesse possedere un acquario non dovrebbe esporlo al sole diretto. E’ inoltre importante cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Chi avesse un laghetto in giardino deve riempirlo regolarmente per compensare l'acqua che evapora e sostituire così l'ossigeno perso. Lo stesso vale per canarini e criceti che non dovrebbero essere costretti alla cattività e che, comunque, non dovrebbero mai essere lasciati sul balcone al sole diretto; le gabbiette vanno posizionate in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.

Attenzione ai parassiti. Meglio applicare preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili.

Allarme parassiti anche per i conigli e le cavie. In questo caso è necessario ispezionare attentamente ogni giorno l’animale per verificare l'eventuale presenza di uova di mosche sul pelo (infestano anche i cani), tenere pulito il luogo in cui vivono e cambiare almeno due giorni alla settimana la lettiera o il fondo.

Per i selvatici lasciare a disposizione una ciotolina d acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno, meglio se a terra; in questo periodo la fauna selvatica ha disposizione molto cibo mentre l'acqua potrebbe rappresentare un problema. Chi ha balconi e terrazzi può creare piccole zone d ombra con le piante.

(Comunicato stampa Enpa)

martedì 5 luglio 2016

Vico Equense. A Marina d'Aequa baby gang aggredisce extracomunitario



Vico Equense. Baby gang aggredisce un extracomunitario a Marina d'Aequa, a pochi passi dagli stabilimenti balneari. E' accaduto nel pomeriggio nella stradina che collega la piazzetta con la spiaggia libera "Calcari". L'uomo era un venditore ambulante e stava posizionato con il suo espositore di occhiali da sole accanto al muretto quando sono giunti alcuni ragazzi con l'intenzione di sottrargli oggetti dalla sua bancarella. Ha cercato di opporre resistenza ma è stato brutalmente picchiato, oltre che privato della sua merce. I teppisti sono riusciti a fuggire via lasciando l'uomo accasciato a terra, insanguinato. A prestargli soccorso sono stati alcuni passanti e il personale dello stabilimento vicino che, dopo averlo aiutato a disinfettare le ferite, gli hanno fatto una piccola donazione per ripagarlo del danno subito. 

lunedì 4 luglio 2016

Penisola sorrentina. Controlli della Guardia costiera nel weekend



Nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2016” il personale della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, agli ordini del Comandante Guglielmo CASSONE, è stato largamente impegnato su tutto il territorio stabiese e della Penisola Sorrentina con un mirato dispositivo, navale e terrestre, finalizzato a garantire la necessaria cornice di sicurezza ed assicurare a bagnanti e diportisti una serena e sicura fruizione degli arenili e degli specchi acquei ricadenti nel territorio di giurisdizione del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, mediante una task force composta da circa 20 militari. I pattugliamenti ed i controlli, eseguiti sia a mare che a terra, sono stati mirati a verificare le attività delle strutture balneari ed il corretto utilizzo del demanio marittimo, la regolarità della navigazione da diporto nonché le attività di pesca marittima, sia sportiva che professionale. 
Nell’ambito delle verifiche effettuate presso alcuni operatori balneari, sono stati elevati diversi verbali amministrativi lungo il litorale di Meta di Sorrento e Castellammare di Stabia, per assenza dell’assistente bagnante dalla prevista postazione comminando un totale di sanzioni pari a circa 2.000 euro. 
In materia di pesca marittima, nell’ambito dei controlli svolti dal personale imbarcato sono stati controllati circa dieci pescatori sportivi. Nell’ambito dei controlli effettuati a mare con le unità navali destinate all’operazione Mare Sicuro, sono stati controllati e sanzionati diversi diportisti nelle acque del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia per mancanza o scadenza della prevista documentazione di bordo. 
Nelle acque antistanti il litorale di Castellammare di Stabia, in prossimità dello stabilimento balneare “Stone”, il battello GC A56 ha inoltre effettuato un soccorso in favore di un natante con due persone a bordo, che a causa di un’avaria al motore, ormai in balia del mare, era prossimo a infrangersi contro gli scogli. Tranquillizzate le persone a bordo dell’unità da diporto si accertava che non necessitavano di assistenza medica. Sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, l’unità navale, veniva allontanata dalla parete rocciosa e, successivamente, assistita fino all’ormeggio nel porto di Castellammare di Stabia. 
Al termine del lungo week end, il Comandante Cassone ha nuovamente ricordato che il numero blu 1530 dedicato alle emergenze in mare, è valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno ed è utilizzabile gratuitamente sia da telefonia fissa che mobile. Attraverso quest’ultima, è possibile mettersi in contatto diretto con la Capitaneria.