Simone Schettino, I ditelo voi, Paolo Caiazzo e tanti altri. Torna per l’estate 2016, nel suggestivo scenario della Santissima Trinità e Paradiso, la storica rassegna di eventi di teatro, musica e cabaret "Serate al chiostro". Appuntamenti fino al 27 agosto organizzati da Comune e Teatro Mio. Sono 11 le serate dedicate allo spettacolo. Teatro Mio, nell’allestimento del cartellone degli eventi, accanto agli appuntamenti d prestigio ha voluto dedicare uno spazio anche al teatro per bambini. “È ormai da anni – spiega Bruno Alvino, direttore artistico del Teatro e della rassegna - che la nostra attività sta dando un particolare impulso verso il teatro dei più piccoli. Grazie al sostegno dell’amministrazione, da due anni nel nostro teatro proponiamo spettacoli appositamente prodotti per gli alunni vicani. D’estate, quindi, abbiamo voluto affiancare ai grandi nomi del cabaret, agli spettacoli teatrali e musicali anche quattro serate dedicate ai bambini”. Singolare l’idea della Cena-Spettacolo in occasione dei due concerti musicali nelle quali gli spettatori potranno gustare, prima della musica, un piatto prelibato dell’“Osteria Torre Ferano”.
E' uno spazio dove intrecciare fatti, pensieri, denunce, commenti, notizie, confronti... Nasce dal desiderio di scrivere, raccontare e condividere attraverso quell'inchiostro che un tempo si utilizzava sui fogli di carta e che oggi filtra tra le reti del web. Chi vuole dare il proprio contributo in termini di contenuti o fare una segnalazione può inviare una mail a: ileniaderosa@libero.it.
giovedì 4 agosto 2016
mercoledì 3 agosto 2016
Vico Equense. Candida Livatino, la grafologa più famosa della Tv, all'hotel Aequa per parlare di scrittura e sentimenti
Vico Equense. Venerdì, alle 21,30, presso l'hotel
Aequa, si terrà un incontro, organizzato dall’associazione «Amici di Media
Duemila», cui parteciperà Candida Livatino, la grafologa più famosa della Tv
che ha interpretato la scrittura di personaggi coinvolti in casi di cronaca
nera come Parolisi e Misseri, oltre che di vip e personaggi dello spettacolo.
Parlerà del suo ultimo libro «Scrivere con il cuore» in cui insegna come
interpretare la scrittura del partner dando indicazioni circa la compatibilità
di coppia. Si tratta del suo terzo libro, in cui, dunque, l’autrice
si dedica completamente ai sentimenti. Lo studio della grafia, infatti, è un
ottimo strumento per leggere alcune sfumature del carattere del partner: è
fedele? È emotivo? È un seduttore? Attraverso semplici ed efficaci lezioni,
Candida Livatino insegna a leggere tra le righe dell’amato o dell’amante, per
scoprire qualcosa di più su di lui (o lei) interpretando piccoli ma essenziali
segni nelle parole scritte a mano. Con un capitolo dedicato alla sessualità e tanti
esempi, il volume si conclude con un test finale per imparare a mettere in
pratica le spiegazioni dell’autrice.
Condurrà l’incontro nella splendida cornice dell’hotel
Aequa il giornalista Antonino Siniscalchi.
mercoledì 27 luglio 2016
Vico Equense. Travestito da prete ruba 7mila euro: arrestato.
Vico Equense. Si traveste da prete e deruba una struttura religiosa. I carabinieri lo identificano subito e recuperano la refurtiva. E' accaduto la sera del 26 luglio. Travestito da prete l'uomo è entrato in un luogo religioso portando via 7mila euro. I carabinieri della locale stazione lo hanno identificato e denunciato per furto aggravato. Si tratta di un 71enne di Torre Annunziata già noto alle forze dell'ordine. L'uomo per introdursi nella struttura religiosa alberghiera ha forzato una finestra sul retro.
Le indagini avviate immediatamente hanno portato subito all'identificazione dell’autore del furto.
Grazie a immagini dell’impianto di videosorveglianza e alcune testimonianze è stato accertato che l’uomo era entrato nella struttura travestito da sacerdote impossessandosi dei 7mila euro in denaro contante.
La perquisizione domiciliare conseguente ha portato al sequestro degli abiti usati per il travisamento e al rinvenimento dell’intera somma rubata alla struttura, restituita ai derubati. Nella casa del 71enne, inoltre, sono stati rinvenuti altri 8.500 euro in denaro contante che sono stati sequestrati in attesa di accertamenti.
"Dormono tutti tranne me": viaggio nell'universo femminile
Da giorni, nei pochi momenti liberi, mi stavo dedicando alla lettura di "Borderlife"...una storia geograficamente lontana ma...per tanti aspetti vicina. D'improvviso, però, un'amica mi scrive e mi suggerisce un libro. "E' una scrittura fresca e immediata che ti prende e non ti molla fino alla fine. Inoltre attraversa l'universo femminile come pochi sanno fare", mi dice. Si tratta di "Dormono tutti tranne me" di Teresa Guida. Pur non convinta di interrompere momentaneamente il viaggio tra Israele e Palestina che l'autrice Dorit Rabinyan mi stava regalando, ieri sera comincio a leggere "Dormono tutti tranne me".
Inizio verso mezzanotte, finisco alle 4. Non riesco a fermarmi, lo leggo tutto d'un fiato, catturata dalla descrizione della vita di una donna, rappresentativa della dimensione femminile. Inizialmente mi faccio prendere dalla storia della protagonista, ma quel che viene descritto diventa presto nella mia mente uno spunto di riflessione. Riflessione sui cento, mille ruoli che una donna deve ricoprire nell'arco della vita. Riflessione sulla difficoltà che si prova nel dare il giusto spazio ad ogni parte del proprio essere. Riflessione sull'immensurabile sforzo di trovare quell'equilibrio perfetto dell'anima che consente di essere una madre che adora i propri figli, una professionista che svolge con passione il proprio lavoro, una metà della coppia che si sente tutt'uno con l'altra metà ma con poco tempo da poterle dedicare, una donna che ha voglia di essere se stessa.
Le difficoltà con cui si scontra la protagonista aprono un mondo...un mondo reale di cui tutte facciamo parte e nel quale cerchiamo di farci largo con l'obiettivo di raggiungere quell'equilibrio perfetto.
martedì 26 luglio 2016
Faito Doc Festival : Cinema, musica ed eventi ad alta quota
Vico Equense. Sarà il “Ritorno" il tema della nona edizione del Faito Doc Festival. Un appuntamento consolidato che ogni anno richiama sul Monte Faito registi, documentaristi e amanti del cinema documentario da ogni parte del mondo. “L’edizione di quest’anno ha le caratteristiche di un eccellente vino: film, eventi, incontri con registi e artisti si abbinano perfettamente con il tema del ritorno per il piacere gustativo, olfattivo e visivo di ogni visitatore o spettatore - commentano i due direttori artistici Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti - Il nostro desiderio è apportare il nostro « seme » alla rinascita di questa montagna così spettacolare. Cerchiamo di farlo attraverso cultura e creando eventi che facciano conoscere il territorio a un pubblico internazionale. Il Faito Doc Festival è prima di tutto un festival di cinema di alta qualità ma si propone anche come vetrina, dove esibire le tante bellezze e ricchezze di questa terra”. Tra circa 30 opere, lungometraggi e cortometraggi, i registi provenienti da tutto il mondo racconteranno il tema del Ritorno. Un programma intenso di eventi. Nei giorni del festival sono previste proiezioni, laboratori per bambini, passeggiate nei boschi, concerti sotto le stelle, performance artistiche e visite guidate. Un mix di attività per grandi e piccini. “L’edizione 2016 – annuncia la coordinatrice del Festival Marika De Rosa – si arricchisce di una nuova LOCATION, sarà inauguarata infatti la Casa del Cinema Itinerante: una Tendostruttura , acquistata grazie al crowdfunding, che diverrà anno dopo anno il «Cinema itinerante» del Faito Doc ma anche « luogo » da condividere per altri eventi sul Monte. Aumentano poi le collaborazioni con le realtà territoriali: con la Pro Loco di Vico Equense, la Pro Loco Stabia for You e l’associazione Ars Nea promuoveremo delle visite guidate alle Ville di Stabia, e nelle Chiese Barocche di Vico Equense’’.
A due passi dalla location del Festival l'area sarà adibita a campeggio grazie alla collaborazione tra l'organizzazione del Faito doc Festival e i volontari dell'associazione Gli amici della Filangieri. Nell'area saranno previste attività, giochi, workshop. Tanti gli ospiti attesi fra registi, artisti. “ Il 1 agosto – sottolinea Marika De Rosa – proietteremo un film dedicato alla figura di Pierpaolo Pasolini l’’ultimo film di David Grieco. Nelle serate successive porteremo il mare sul Faito con un focus su Castellammare di Stabia. Altra novità dell’edizione 2016 sarà il partenariato con Il Meeting del vino Campano, per una serata di musica e degustazione dei vini locali e poi il partenariato con il Comune di Ixelles, in Belgio, per la realizzazione di una cicloproiezione, il 3 agosto, in cui si vedranno, in Piazzale Funivia, film di animazione grazie alla corrente prodotta dalle biciclette e dove il pubblico potrà partecipare pedalando".
A due passi dalla location del Festival l'area sarà adibita a campeggio grazie alla collaborazione tra l'organizzazione del Faito doc Festival e i volontari dell'associazione Gli amici della Filangieri. Nell'area saranno previste attività, giochi, workshop. Tanti gli ospiti attesi fra registi, artisti. “ Il 1 agosto – sottolinea Marika De Rosa – proietteremo un film dedicato alla figura di Pierpaolo Pasolini l’’ultimo film di David Grieco. Nelle serate successive porteremo il mare sul Faito con un focus su Castellammare di Stabia. Altra novità dell’edizione 2016 sarà il partenariato con Il Meeting del vino Campano, per una serata di musica e degustazione dei vini locali e poi il partenariato con il Comune di Ixelles, in Belgio, per la realizzazione di una cicloproiezione, il 3 agosto, in cui si vedranno, in Piazzale Funivia, film di animazione grazie alla corrente prodotta dalle biciclette e dove il pubblico potrà partecipare pedalando".
lunedì 18 luglio 2016
Vico Equense. Ritorna il "Miglio Azzurro Fritz Dennerlein"
Ritorna il "Miglio Azzurro Fritz Dennerlein". Si tratta di due chilometri di mare protetti e interdetti alle barche a motore. Questa mattina la posa delle boe dalla marina di Vico allo scoglio dei Tre fratelli. A chiederne l'installazione sono stati i membri di Ecooonda attraverso una lettera indirizzata al sindaco Andrea Buonocore, all'assessore al turismo Lucia Vanacore, all'assessore all'ambiente Gennaro Cinque. Detto fatto. L'amministrazione, insediatasi da pochi giorni, ha accolto la richiesta rendendosi subito attiva nell'ordinare e gestire il posizionamento delle boe. Il miglio fu creato nel 2012 su proposta di un gruppo di cittadini. Oggi Marco Cuomo, tra i promotori dell'iniziativa, scrive sulla sua bacheca Facebook: "Il miglio così come era stato pensato non ha mai visto luce. Il progetto originario prevedeva che fosse la naturale prosecuzione delle strade pedonali di accesso alla marina di Vico (via vecchia castello) o comunque di percorsi di mobilità alternativa, installando ad esempio rastrelliere per bici elettriche posizionate in piazza Kennedy e alla marina stessa. Il progetto prevedeva che gli operatori gestori dei lidi fossero sostenuti nello sviluppare la nascita attività compatibili con l'ambiente: gare di nuoto, noleggio canoe, installazione piattaforme lungo il miglio per la sosta. Prevedeva che si creassero dei progetti in collaborazione con le università per il ripopolamento della poseidonia. Inoltre avevamo immaginato la creazione di un campo boe da dare in gestione ad una cooperativa ad hoc che riscuotesse i ticket di sosta dalle imbarcazioni dei non residenti. Il miglio doveva arrivare fin dopo il Bikini e terminare con delle piattaforme-stabilimenti pubblici, gestiti sempre da una cooperativa comunale, lungo la scogliera tra il Bikini stesso e il Famous beach".
sabato 16 luglio 2016
Vico Equense. Commissariato il circolo Pd
In seguito alle vicende che hanno portato alla mancata presentazione della lista del Pd in occasione delle elezioni comunali del 5 e 19 Giugno nel Comune di Vico Equense, sentita la segreteria metropolitana di Napoli e acquisito il parere favorevole della commissione regionale di garanzia, ai sensi dell’articolo 17 dello statuto nazionale, la segreteria regionale del Pd Campania ha deciso il commissariamento del circolo cittadino e ha nominato il commissario nella persona di Paolo Persico.
(Comunicato stampa Pd Campania)
(Comunicato stampa Pd Campania)
Vico Equense. Tre bus in più per l'estate
Vico Equense. Alleviate le
sofferenze negli spostamenti per turisti e residenti. Da ieri attivi nel
territorio di Vico Equense tre nuovi autobus dell’Eav. Da quattro passa a
sette, dunque, il numero di vetture utilizzate per il trasporto pubblico nella
città della penisola. Il rinforzo del servizio servirà nei mesi estivi, periodo
dell’anno di maggiore affluenza. Ancora incerto, invece, il futuro. «I tre bus
di certo resteranno fino a settembre – spiega Umberto De Gregorio, presidente
Eav – poi valuteremo se utilizzarli in questo territorio anche nei mesi
successivi. Stiamo facendo il possibile per rendere il servizio più efficiente
ma bisogna considerare che le vetture sono poche in tutti i Comuni,
servirebbero nel totale altri 100 mezzi. Sicuramente Vico Equense, come gli
altri paesi della penisola, d’estate necessita di una maggiore attenzione per
l’elevata presenza di turisti e visitatori; per un servizio ottimale nella
città ne servirebbero nove». Non è tardata ad arrivare, dunque, la risposta
dell’Eav a seguito delle lamentele dei cittadini e delle richieste mosse dal
sindaco Andrea Buonocore durante l’incontro con Mariano Vignola, dirigente
responsabile ramo gomma. «Pochi giorni dopo la mia elezione ho inviato una
lettera alla società che gestisce il trasporto pubblico – spiega il primo
cittadino – per chiedere un incontro. La scorsa settimana ho avuto modo di
confrontarmi personalmente con i dirigenti Eav ai quali ho spiegato le
difficoltà di chi deve spostarsi in un territorio come il nostro. Vivo a
Moiano, nella zona alta, e conosco bene il disagio di viaggiare con mezzi
pubblici che si rompono lungo il tragitto, che saltano le corse o che arrivano
con ore di ritardo». Saranno intensificate a partire da oggi le corse per le
spiagge e per i luoghi turistici.
(Pubblicato su Il Mattino)
La nuova giunta di Buonocore. Politici di lungo corso e 2 donne
Vico Equense. Prima riunione
del nuovo consiglio comunale di Vico Equense. Carica di emozioni la seduta che
si è svolta ieri e in cui il neoeletto sindaco Andrea Buonocore ha presentato
la squadra di governo, espressione del centrodestra. Confermate le attese:
tutti esterni i membri della giunta. «Nessun assessore è stato scelto dalla
lista che mi ha supportato alle elezioni – spiega il primo cittadino – perché
ritengo che i neoconsiglieri debbano maturare una certa esperienza prima di
poter assumere un incarico di tale responsabilità. Gli eletti che siedono tra i
banchi della maggioranza sono giovani con grande entusiasmo ma quasi tutti alla
prima esperienza politica». Nel team, big della politica locale ma anche volti
nuovi. Si occuperà di lavori pubblici Gennaro Cinque, vero protagonista degli
ultimi 10 anni di vita amministrativa mentre le politiche sociali saranno a
cura di Franco Lombardi, che rivestirà anche il ruolo di vicesindaco. Delega
all’urbanistica per Angelo Castellano, già assessore nella giunta di Carlo
Fermariello e, poi, di Nino Savarese. Garantita la quota rosa con due nomi
nuovi al mondo della politica vicana: Laura Del Pezzo, laureata in economia e
commercio ed esperta in materie finanziarie, si occuperà di bilancio, Lucia
Vanacore, avvocato e titolare di un’attività commerciale in piazza Umberto I,
curerà il turismo e il commercio. Eletto presidente del consiglio Massimo
Trignano. La scelta è caduta su uno dei consiglieri più esperti: Trignano
faceva parte della cabina di regia nella passata amministrazione e da anni è attivo
nel sociale (attualmente ricopre anche la carica di presidente del consiglio dell’Istituto
comprensivo costiero). L’ordine dei lavori ha previsto anche l’esame delle
condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del sindaco eletto e
dei consiglieri comunali, il giuramento, la nomina della commissione
elettorale.
(Pubblicato su Il Mattino)
martedì 12 luglio 2016
Caldo. Soffrono anche animali domestici e selvatici. Ecco come proteggerli
In questi giorni l'Italia boccheggia sotto una cappa d'afa. Ma a soffrire le alte temperature non sono soltanto le persone, sono anche gli animali, i quali, a volte, risentono del caldo molto più degli uomini.
Ecco allora alcuni consigli per assicurare un’estate piacevole e serena anche ai nostri “amici".
Cani e gatti non “sudano” come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.
Non abbandonare mai un animale dentro l'auto: in questo periodo la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte.
Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l’Enpa, considerando prevalente la salvezza dell’animale, offre il proprio sostegno legale.
In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura bagnandoli con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini (i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili) coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle dei quattrozampe.
Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. E' consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola. Da evitare anche le gare o le attività sportive.
Anche i pet sono soggetti alle scottature solari. E’ possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.
Per i pesciolini: l’Enpa ricorda che obbligare questi animali a vivere in un acquario significa infliggere loro inutili sofferenze. Tuttavia, chi dovesse possedere un acquario non dovrebbe esporlo al sole diretto. E’ inoltre importante cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Chi avesse un laghetto in giardino deve riempirlo regolarmente per compensare l'acqua che evapora e sostituire così l'ossigeno perso. Lo stesso vale per canarini e criceti che non dovrebbero essere costretti alla cattività e che, comunque, non dovrebbero mai essere lasciati sul balcone al sole diretto; le gabbiette vanno posizionate in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.
Attenzione ai parassiti. Meglio applicare preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili.
Allarme parassiti anche per i conigli e le cavie. In questo caso è necessario ispezionare attentamente ogni giorno l’animale per verificare l'eventuale presenza di uova di mosche sul pelo (infestano anche i cani), tenere pulito il luogo in cui vivono e cambiare almeno due giorni alla settimana la lettiera o il fondo.
Per i selvatici lasciare a disposizione una ciotolina d acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno, meglio se a terra; in questo periodo la fauna selvatica ha disposizione molto cibo mentre l'acqua potrebbe rappresentare un problema. Chi ha balconi e terrazzi può creare piccole zone d ombra con le piante.
(Comunicato stampa Enpa)
Cani e gatti non “sudano” come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.
Non abbandonare mai un animale dentro l'auto: in questo periodo la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte.
Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il quattrozampe ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l’Enpa, considerando prevalente la salvezza dell’animale, offre il proprio sostegno legale.
In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura bagnandoli con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini (i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili) coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle dei quattrozampe.
Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. E' consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola. Da evitare anche le gare o le attività sportive.
Anche i pet sono soggetti alle scottature solari. E’ possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.
Per i pesciolini: l’Enpa ricorda che obbligare questi animali a vivere in un acquario significa infliggere loro inutili sofferenze. Tuttavia, chi dovesse possedere un acquario non dovrebbe esporlo al sole diretto. E’ inoltre importante cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Chi avesse un laghetto in giardino deve riempirlo regolarmente per compensare l'acqua che evapora e sostituire così l'ossigeno perso. Lo stesso vale per canarini e criceti che non dovrebbero essere costretti alla cattività e che, comunque, non dovrebbero mai essere lasciati sul balcone al sole diretto; le gabbiette vanno posizionate in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.
Attenzione ai parassiti. Meglio applicare preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili.
Allarme parassiti anche per i conigli e le cavie. In questo caso è necessario ispezionare attentamente ogni giorno l’animale per verificare l'eventuale presenza di uova di mosche sul pelo (infestano anche i cani), tenere pulito il luogo in cui vivono e cambiare almeno due giorni alla settimana la lettiera o il fondo.
Per i selvatici lasciare a disposizione una ciotolina d acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno, meglio se a terra; in questo periodo la fauna selvatica ha disposizione molto cibo mentre l'acqua potrebbe rappresentare un problema. Chi ha balconi e terrazzi può creare piccole zone d ombra con le piante.
(Comunicato stampa Enpa)
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