Vico Equense.
Due giorni dedicati al mare e all’attività di pesca. «MadreMare» è il nome della kermesse, pensata da Bruno Alvino e nata
dalla sinergia degli enti Parco dei Monti
Lattari, cooperativa Pescatori San Francesco di Paola, associazione culturale Teatro
Mio, con il patrocinio del Comune di Vico Equense e la collaborazione del cda
della santissima Trinità e Paradiso e della Food Safety Consulting. Si
terrà martedì 22 e mercoledì 23 dicembre,
a Vico Equense. Si tratta di un evento che mira
a sottolineare la centralità del pescato e il
ruolo del pescatore, con particolare attenzione alla sua vita professionale in
stretta relazione con la risorsa
mare. Fulcro della due giorni sarà, dunque, l’importanza del binomio Pesca-Mare
e il suo legame con il territorio. Attorno ad esso si articoleranno una serie
di momenti socio-culturali.
Si comincerà martedì alle
10,30, presso la sala delle colonne del complesso monumentale «Santissima
Trinità» con il convegno «L’ecosostenibilità
della pesca locale e le sue ricadute sul territorio». Sarà un momento di
confronto con i massimi esperti del settore. Alla tavola rotonda, moderata dal
giornalista Umberto Celentano, interverranno Maria Grazie Gargiulo,
responsabile Lega coop agroalimentare Regione Campania, Leandro Limoccia,
consulente Gac e legalità Regione Campania, Rosa Bifulco, biologa
nutrizionista, Antonino Miccio, direttore Area marina protetta Punta
Campanella, Carmine Nardone, professore dell’Accademia dei georgofili e
presidente Futuridea centro ricerche Miur, Aniello Di Vuolo, presidente
fondazione Its Bact, accompagnati dai saluti del sindaco Benedetto Migliaccio,
Giuseppe Guida, presidente Parco dei Monti Lattari, Antonio Carotenuto, settore
piano forestale generale della Regione Campania e del comandante Guglielmo
Cassone della Capitaneria di Porto Castellammare. Alle 17, presso l’area del
chiostro, ci sarà l’apertura degli stand con varie mostre, tra cui Maricorderia di Castellammare di Stabia,
Area marina protetta, Lega navale e collezione del Maestro Coppola. Alle 18
momento di alta gastronomia con lo chef stellato
Gennaro Esposito e la sua originale ricetta chiamata MadreMare, cui seguirà
il presidente chef Napoli Ludovico
D’Urso con le ricette tradizionali, tutto con il pescato a chilometro zero.
La giornata continuerà con la musica del gruppo «Tarantella Sorrento Folk» e, alle 21, presso la sala di Teatro Mio, con il recital
del noto attore Ernesto Lama: «Prova ad a…Mare». Mercoledì pomeriggio stesso programma con gastronomia e
musica. Unica differenza, sul palco di Teatro Mio, alle 21, questa volta si esibiranno Olimpia Alvino e i Musicanti in
un o show di prosa e canzoni dedicato al mare: «Nuie sunnNammo ‘o Mare».
«Saranno
due giorni dedicati alla nostra risorsa più preziosa, il mare – afferma Michele Arpino presidente cooperativa – con
l’obiettivo di mettere in evidenza gli
effetti che il mare provoca nella vita dell’uomo, dalla cultura dei popoli
marinari alla nascita di tradizioni legate al mare, passando per quegli
elementi energetici che sono fonte infinita per l’alimentazione dell’uomo attraverso
un’attività economica eco-sostenibile».

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