mercoledì 29 giugno 2016

Sant'Agnello. Vanno a "fare spesa" ma finiscono in manette



Sant’Agnello. Tre napoletani vanno a “fare spesa” in costiera, ma  finiscono ammanettati dai carabinieri per taccheggio di generi alimentari. I militari sono intervenuti in un discount di Sant’Agnello bloccando e arrestando  per furto aggravato in concorso tre soggetti già noti alle forze dell'ordine: Immacolata Petrozzi, 40enne, di Secondigliano, Antonietta Fedele, 33enne, della Sanità e Massimiliano Petrozzi, 39enne, di Scampia.
Il proprietario del discount aveva notato movimenti strani: i tre riempivano tasche e borse di generi alimentari presi dagli scaffali. I carabinieri hanno intercettato i taccheggiatori proprio mentre fuggivano: l’uomo è stato fermato ancora nei pressi dell’esercizio mentre le due donne sono state inseguite fino alla vicina stazione della Circumvesuviana. La refurtiva, generi alimentari per un valore di circa 300 euro, è stata recuperata e restituita al proprietario del discount.

venerdì 17 giugno 2016

Vico Equense. Gli ultimi appelli al voto dai candidati sindaco


Prima che cali il silenzio elettorale i candidati fanno il loro appello ai cittadini.
«In queste ultime due settimane ho cercato di parlare a tutti, di arrivare anche a quei cittadini che non mi avevano scelto al primo turno, perché un candidato sindaco deve poter parlare a tutti, perché il mio programma non risponde a vecchie logiche di schieramento ma punta al bene della città. Umilmente, ho continuato ad entrare nelle case dei miei concittadini e ho continuato ad ascoltarli e a dar loro delle risposte. Gli "accordi", semmai, li ho fatti solo con loro, affinché possano essere degnamente rappresentati» dichiara Maurizio Cinque, sostenuto da Cambiare fa bene, Reset Vico, Giovani, Vico 2020 e appoggiato anche dallo schieramento di Giuseppe Russo. «Se sarò eletto - continua il candidato - tutte le frazioni di Vico Equense, dal mare alla montagna, passando per il Centro, saranno rappresentate in Consiglio Comunale. Ognuno dei candidati che andrebbe a comporre il mio consiglio è infatti originario di una frazione diversa e ciò mi garantirebbe di avere una visione complessiva su tutto il territorio.
Dall'altra parte  vedo, invece, una situazione diversa. Abbiamo assistito prima alla roulette russa dei candidati sindaco, poi alle liste escluse, infine ad un programma copiato di sana pianta. Queste vicende, sommate ad una forte mancanza di contenuti e all'approccio "aggressivo" adottato in campagna elettorale non dipingono un quadro di credibilità, affidabilità e serietà. L'unico vero progetto di rinnovamento è quello iniziato il 22 gennaio scorso, il nostro, perciò vinciamo insieme, sarò il sindaco di tutti».

Andrea Buonocore, insieme al suo gruppo VICOinvolgiAMO, dichiara attraverso un manifesto: «Il voto è un atto di stima e gli ingredienti più importanti della politica sono la lealtà e la trasparenza, due elementi completamente assenti nella coalizione dell’altro candidato sindaco. Becero il loro tentativo di darsi una nuova identità, perpetrato attraverso l’invocazione di un finto “cambiamento” e di un “nuovo” stantio. Spregevole il continuo servirsi di tante persone e giovani onesti per ripulire il proprio passato, discutibile e colmo di sotterfugi e tradimenti. Addirittura pur di ottenere la vittoria dalle urne stringono accordi con l’ex candidato sindaco, oggi fuori dalla competizione elettorale, e la sua coalizione, nata sotto la regia della dott.ssa Flora Beneduce e di suo marito Armando De Rosa, a riprova di quel nuovo e di quel cambiamento divenuti cavallo di battaglia di una campagna elettorale menzognera. Facciamo appello al senso civico e morale di ognuno di Voi, chiedendo di tornare ad essere elettori liberi e non merce di scambio per poltrone dorate».

Vico Equense. Finale di campagna elettorale al veleno


Vico Equense. «L’azione messa in campo da Maurizio Cinque è cattiveria allo stato puro; le parole di Giuseppe Russo sono menzogne». Così il candidato sindaco Andrea Buonocore commenta gli ultimi avvenimenti politici che vedono protagonisti i suoi avversari. Il suo sfidante numero uno, Maurizio Cinque, con cui si contenderà la poltrona di sindaco al ballottaggio, ha da pochi giorni annunciato la «comunanza di obiettivi» con il terzo escluso, Giuseppe Russo. «L’accordo non ufficiale tra i due è qualcosa di gravissimo – afferma Buonocore – perché si prende gioco della legge elettorale, oltre a rappresentare un’offesa ai cittadini. In caso di vittoria di Cinque, con un apparentamento alla luce del sole avrebbero avuto diritto a 10 consiglieri in totale; con questo stratagemma, invece, hanno la possibilità di contare sui 10 consiglieri delle liste di Cinque più i due dello schieramento di Russo. Nella pratica, quindi, ci sarebbe un consiglio comunale con solo quattro consiglieri di minoranza invece di sei». Buonocore non usa mezzi termini per dare sfogo alla sua amarezza. «Altra assurdità è il comportamento di Russo – continua - che mi ha fatto delle accuse pubbliche completamente infondate. Posso ribadire a gran voce che non ho mai tentato di fare accordi né con lui, né con i suoi candidati. Se sono andato a casa di persone vicine al suo gruppo è perché sono stato invitato». Ieri, infatti, Giuseppe Russo ha diffuso in rete una lettera con una serie di pungenti precisazioni. «Mi sono sentito in dovere di rispondere – commenta Russo – a seguito dell’accanimento di Buonocore e del suo gruppo poiché da giorni stanno insistendo sull’esistenza di accordi sottobanco tra me e Maurizio Cinque. Non c’è stato nulla di ciò. Con serenità ho scelto di appoggiare Cinque poiché ha un programma più vicino al nostro. E’ stato Buonocore, invece, ad incontrare segretamente, e indipendentemente da me, i miei candidati, proponendo loro assessorati e incarichi di rilievo. L’ho detto pubblicamente e continuerò a ripeterlo». Tra attacchi, risposte, contrattacchi, offese è in dirittura di arrivo una campagna elettorale al veleno che ha stancato, piuttosto che coinvolto, una grande fetta della popolazione. «Litigano e si insultano, ma nessuno di loro sembra una persona realmente intenzionata a darsi da fare per la città e, allo stesso tempo, di polso, come dovrebbe essere un sindaco. Credo che domenica non andrò a votare» afferma una commerciante del centro di Vico Equense.
Preferisce non entrare negli ultimi battibecchi Maurizio Cinque, concentrato sul suo percorso. «Se divento sindaco sicuramente istituirò un osservatorio sulla legalità da affidare a personalità di garanzia, per la verifica di ogni appalto e concessione pubblica della nuova amministrazione e di quelle passate» ha affermato ieri. Iniziativa accolta favorevolmente da un gruppo di elettori simpatizzanti del centro sinistra che hanno pubblicato un manifesto per dichiarare il loro appoggio a Cinque.

I due sfidanti alla carica di sindaco, dunque, Andrea Buonocore (sostenuto da VICOinvolgiAMO) e Maurizio Cinque (supportato dalle liste Cambiare fa bene, Reset Vico, Giovani, Vico 2020) sono impegnati nelle ultime ore di campagna elettorale e stanno giocando le loro ultime carte per tentare di convincere l’elettorato. Le manifestazioni conclusive si terranno sia nella frazione di Moiano, sia a Vico centro, in piazza Marcato. 
(pubblicato su Il Mattino)

giovedì 16 giugno 2016

Vico Soirée: appuntamento in via Filangieri


La manifestazione "Vico Soirée" continua a portare lungo le strade del centro cittadino la musica e l'arte in tutte le possibili declinazioni. Stasera l'evento si svolgerà lungo corso Filangieri, a partire dalle 19,30, nel tratto che va da Piazza Umberto I alle immediate adiacenze dello storico palazzo Comunale. Le performance musicali saranno affidate a "Metamorfosi" e "Roberto Ormani & il Quartet". Il salotto letterario curato dalla Ubik ospiterà, invece, la scrittrice Rosa Gargiulo che presenterà "Il Vesuvio è ancora azzurro", con la partecipazione dell'attrice Rossella Castellano.
Shopping fino a tarda sera, artigianato, moda, design, mostre d'arte, gastronomia tipica: lo scenario perfetto per una passeggiata sotto le stelle in una tiepida sera di giugno.

mercoledì 15 giugno 2016

Vico Equense. Ballottaggio, ora Russo si schiera con Cinque



Vico Equense. «A chi me lo chiede, rispondo che io voto Maurizio Cinque sindaco di una città che cambia, che cresce, che realizza se stessa». Non lasciano spazio a interpretazioni le parole di Giuseppe Russo, candidato a sindaco di Vico Equense rimasto fuori dalla competizione con il 21,54% dei voti. Leader della coalizione comprendente Forza Italia, Colline vicane e Movimento della Gente, Russo non ha raggiunto il traguardo del ballottaggio e adesso ufficializza la sua posizione: tra i due sfidanti alla carica di sindaco Maurizio Cinque (supportato dalle liste Cambiare fa bene, Reset Vico, Giovani, Vico 2020) e Andrea Buonocore (sostenuto da VICOinvolgiAMO) sceglie il primo. Non si tratta di un apparentamento ufficiale, bensì di un avvicinamento scaturito da una «comunanza di obiettivi». «Rimaniamo in questo modo nel solco di un percorso politico che punta al cambiamento e alla creazione di occasioni di lavoro e di sviluppo – afferma Russo in una nota – Ma Forza Italia, Colline vicane e Movimento della gente hanno un proprio profilo, delle priorità definite e un metodo improntato alla coerenza e alla condivisione; l’apparentamento avrebbe imposto una sovrapposizione. Gli obiettivi comuni e il confronto dialettico saranno la nostra forza». La scelta di Russo è nata a seguito di una serie di incontri politici. «Dopo il 5 giugno Giuseppe Russo ha incontrato entrambi i contendenti alla carica di sindaco in vista del ballottaggio – spiega Maurizio Cinque - mostrando però maggior apprezzamento per la nostra piattaforma programmatica. La strada dell'apparentamento o di un accordo politico non è stata intrapresa perché i nostri percorsi politici sono ovviamente diversi». Intanto Andrea Buonocore continua il suo percorso. «Siamo coerenti con i nostri principi e andiamo avanti da soli» ha più volte affermato Buonocore. «Abbiamo un sogno - scrive sulla sua pagina Facebook - riuscire a realizzare tutte quelle cose che in questi anni ogni cittadino ci ha trasferito incontrandoci per strada, al lavoro, al mare». Mostrano un certo fair play i due sfidanti che evitano gli attacchi personali e scelgono, sui social network, la strada degli slogan piuttosto che quella della partecipazione alle discussioni. Non si può dire lo stesso dei loro sostenitori. Dalle fotografie potenzialmente scomode agli insulti, sono solo alcuni degli episodi «social» degli ultimi giorni. «Cosa si vuole cambiare riesumando il trapassato remoto e creando un'accozaglia di correnti politiche in antitesi nelle quali sguazzano personaggi ambigui dalle molteplici vesti ed interessi?» scrive su Facebook Francesco Verde, del gruppo VICOinvolgiAMO, riferendosi ai rivali, con un chiaro riferimento all’avvicinamento con il gruppo di Russo. «Dalla prima campagna elettorale cui ho assistito a Vico (1975) sempre le stesse cose. Speravo foste più seri dei vostri maestri» scrive, a riguardo del gruppo di Buonocore, Natale Maresca, consigliere di opposizione dell’amministrazione uscente che ha dichiarato il suo voto a favore di Maurizio Cinque. «Mi risulta davvero difficile credere in un cambiamento quando chi lo promette è legato al passato più dei suoi avversari politici - afferma Luigi Savarese, tra i fondatori di VICOinvolgiAMO– L’unico vero rinnovamento può essere rappresentato solo da Andrea Buonocore e il gruppo che lo sostiene». «Maurizio Cinque ha scelto di preservare l’originaria coalizione – sostiene Giuseppe Dilengite, leader della lista Vico 2020 a supporto di Cinque – e questo è sinonimo di garanzia di stabilità e indipendenza. Nessuno potrà mai chiedergli nulla, cosa che invece vogliono far credere gli avversari politici».
(Pubblicato su Il Mattino)


Vico Equense. Convegno su casali, chiese, arte, territorio


Vico Equense. Si chiama “13 chiese, 13 casali - Arte, territorio e fede” e si terrà venerdì 17 giugno alle ore 18 presso la sala delle Colonne dell’Istituto Santissima Trinità e Paradiso. Si tratta di un convegno che prende avvio dagli acquerelli realizzati dall’architetto Luigi Vanacore che ritraggono le chiese degli storici 13 casali cittadini. Promosso dall'Associazione Culturale Arcuar, l'evento vanta il patrocinio della Città di Vico Equense, dell'Azienda autonoma cura soggiorno e turismo e dell' Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori di Napoli e provincia. "Il convegno conferma l'impegno profuso da ormai 23 anni dall'Associazione Arcuar nel promuovere iniziative volte allo sviluppo culturale nel nostro territorio" commenta Teresa Russo, presidente dell'associazione.Parteciperanno all'evento, oltre a Teresa Russo, Pio Crispino, presidente Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori di Napoli e provincia, Brigida De Somma, consigliere dello stesso Ordine, Luigi Vanacore, architetto, Catello Arpino, responsabile servizio urbanistica Comune di Vico Equense, Sergio Tanzarella, docente presso la Pontificia Università Gregoriana. Modera Ilaria Ponti, vicepresidente associazione Arcuar. 

lunedì 13 giugno 2016

Droga e guida in stato di ebbrezza. Raffiche di controlli in penisola sorrentina.



Numerosi giovani segnalati al Prefetto per uso di droga; 7 persone guidavano sotto l’effetto di alcolici.
I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in tutta la penisola sorrentina finalizzato a prevenire reati in materia di droga, assicurare sicurezza alla circolazione stradale e contrastare reati di tipo predatorio nei pressi e nelle stazioni ferroviarie o sui convogli “Eav”.
Allontanati con foglio di via obbligatorio e divieto a far ritorno nei comuni della penisola un 18enne di Portici e un 18enne di Ercolano che si aggiravano con fare sospetto.
Denunciato in stato di libertà un 41enne di San Giuseppe Vesuviano che a un posto di controllo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 10 cm.
Sei persone sono state segnalate al Prefetto quali assuntori di stupefacente: un 18enne e un 16enne di Sorrento, due 18enni di Boscotrecase, un 18enne di Boscoreale e una 17enne di Pavia. Tutti sono stati trovati in possesso di modiche quantità di stupefacenti, complessivamente 8 grammi di  marijuana e 16 di hashish detenute per uso personale.
Inoltre, denunciati in stato di libertà: una 23enne di Torre Annunziata bloccata nei pressi della stazione ferroviaria di Vico Equense nonostante fosse destinataria di un foglio di via obbligatorio da quel comune; un 19enne di Sorrento, un 36enne di Massa Lubrense, un 33enne di Bacoli, un 23enne di Scafati, un 33enne di San Giuseppe Vesuviano, un 27enne di San Giuseppe Vesuviano e un 39enne di Pomigliano d’Arco, tutti sorpresi a guidare auto o moto in stato di stato di ebbrezza alcolica, accertata tramite l’utilizzo dell’etilometro in dotazione alle pattuglie dell’Arma.

Napoli. Tartaglione: da Pd no indicazione voto per ballottaggio


"In vista del ballottaggio per il Comune di Napoli la segreteria regionale del Pd Campania non darà indicazioni di voto. Militanti e simpatizzanti saranno liberi di scegliere". Così il segretario regionale del Pd Campania, Assunta Tartaglione. “Invitiamo dunque gli esponenti del Pd campano che ricoprono incarichi istituzionali a un atteggiamento responsabile, in linea con la posizione espressa anche dai vertici del partito nazionale – aggiunge Tartaglione – In questo senso, qualsiasi altra decisione va intesa come una scelta operata a titolo puramente personale dai singoli esponenti”. 
“Nei comuni della provincia di Napoli e delle altre province nei quali il Pd è al ballottaggio – conclude Tartaglione – chiediamo agli iscritti, ai militanti e a tutti i candidati in campo di non far mancare il proprio convinto sostegno in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Come è già accaduto nelle settimane che hanno preceduto il primo turno, la segreteria regionale sarà presente sul territorio e continuerà a lavorare ventre a terra per tirare la volata. Ora più che mai è necessario che il partito resti unito per consolidare i buoni risultati conseguiti dal Pd al primo turno e assicurarsi la vittoria in alcune tra le più importanti realtà della Campania”.
(Ufficio stampa Pd Campania)

domenica 12 giugno 2016

Stelle, sogni e fiabe sul palco di Teatro Mio.


Vico Equense. I piccoli hanno usato il linguaggio del corpo, i più grandicelli la parola. I gruppi di laboratorio teatrale guidati da Peppe Coppola e Natalino Di Guida, organizzati da "Teatro Mio", ieri si sono esibiti in una performance che ha emozionato il pubblico in sala. "A...saggi propedeutici" il titolo dell'evento, che ha visto sul palco Serena, Chiara, Achille, Ketty, Sophia, Federico, Francesco, Adrienne, Marco, Luca, Ginevra, Vittoria, di 4 e 5 anni; Christian C., Christian S., Antonio, Gabriele, Rosanna, Rossella, Arianna, Francesco, dai 7 ai 10 anni. "E' importante insegnare ai bambini a saper anche accettare la sconfitta, in un mondo che, invece, è ossessionato dal concetto di vittoria a tutti i costi e senza scrupoli", con queste parole Peppe Coppola ha dato il via a uno spettacolo fatto di musica, movimento, luci, ombre, voci e, soprattutto, emozioni. Il teatro come mezzo di crescita, questo lo spirito dei laboratori che sono durati nove mesi, sotto la direzione artistica di Bruno Alvino. A dare il cambio sul palco ai piccoli di 4 e 5 anni sono stati gli "attori" seguiti da Natalino Di Guida che hanno messo in scena un'originale "Hansel e Gretel" con "invasioni" tra il pubblico. "Anche io mi sono divertito tanto insieme a loro", ha affermato Natalino. 
Stelle, sogni, fiabe, boschi, mondi lontani hanno, dunque, coinvolto il pubblico in un viaggio tra le emozioni e la fantasia.

venerdì 10 giugno 2016

Vico Equense. Nessuna alleanza con la coalizione rimasta fuori: la linea dei duellanti



Vico Equense. Nessuna alleanza con la coalizione rimasta fuori, almeno per il momento. Questa è la linea adottata dagli schieramenti a sostegno di Andrea Buonocore e Maurizio Cinque. I due candidati alla carica di sindaco andranno al ballottaggio e, per adesso, hanno stabilito di non fare accordi con il terzo escluso, Giuseppe Russo. «I cittadini di Vico Equense mi hanno dato fiducia – afferma Andrea Buonocore - regalando a me e alla mia squadra un bellissimo risultato; non sarebbe corretto nei loro confronti fare accordi con altri. Nonostante una campagna elettorale condotta in 10 giorni e il sostegno di una sola lista la città ci ha premiati. Inoltre, il voto del ballottaggio è personale: non ho intenzione di tradire quella parte di popolazione che crede in me». Nessun dubbio, dunque, nutre Buonocore, che si è classificato secondo, a soli 38 voti di distanza dal suo sfidante e sostenuto dalla lista VICOinvolgiAMO. Ha raggiunto, infatti, 4928 preferenze, ossia il 39,08%. Sono, invece, 4966 (39,38%) i voti conseguiti da Maurizio Cinque, supportato dalle liste Cambiare fa bene, Reset Vico, Giovani e Vico 2020. Al momento, anche questo schieramento mira a mantenere la propria identità, con un’apertura al dialogo e al confronto. «In questa fase abbiamo deciso di non fare apparentamenti, ma stiamo dialogando con chi condivide il nostro progetto di cambiamento – afferma Maurizio Cinque - Una grande fetta di popolazione ha dimostrato di sostenerci, ha creduto nel percorso che siamo costruendo e che continueremo a portare avanti con coerenza e determinazione». E’ Giuseppe Russo il candidato sindaco che ha totalizzato il minor numero di voti: 2717 preferenze, il 21,54%. A sostenerlo, le liste di Forza Italia, Movimento della gente e Colline vicane. I due sfidanti, inoltre, dovranno conquistare l’elettorato che il 5 giugno ha scelto di non andare a votare, oltre a quello che ha supportato Russo, per riuscire a conseguire la vittoria. Su un totale di 17338 elettori, sono stati, infatti, in 13015 a recarsi alle urne, il 75,07% dei votanti.
I toni della campagna elettorale non si sono placati nemmeno in questi giorni. «La nostra lista, fatta di giovani, ha raggiunto il 33,7% - commenta Giuseppe Aiello, candidato di VICOinvolgiAMO e assessore al turismo dell’amministrazione uscente – ed è stato un grandissimo risultato. Dicono che non sono voti ‘nostri’ ma confluiti a noi attraverso l’aiuto dei politici più esperti, rimasti fuori a causa dell’esclusione di due liste. Non è così. E’ ovvio, poi, che l’elettore che voleva dare il voto alla coalizione, non trovando più il suo candidato di riferimento, ha comunque riposto nella nostra lista la sua fiducia».
(Pubblicato su Il Mattino)